Il primo approccio con i nuovi vicini: superare il trauma

I film e le serie americane sono piene di queste scene: il nuovo arrivato nel quartiere non ha nemmeno il tempo di cominciare ad aprire gli scatoloni che viene travolto da pasticcini, biscotti, dolcetti di ogni forma. Insieme a questi arrivano gli inviti per tè, cene, pranzi domenicali con l’offerta di far controllare i bimbi piccoli dalla figlia/baby sitter. Un assillo continuo!

Ovviamente si tratta di esagerazioni da piccolo e grande schermo, forse mutuate dalla cultura anglosassone dell’era dei pionieri, quando si era in pochi a superare la traversata da est a ovest degli Stati Uniti e bisognava aiutarsi l’un l’altro per sopravvivere.homes-for-sale-hoboken-nj-1316365_960_720

Ma se queste non fanno parte del modo di vivere italiano, è anche vero che certe abitudini di buon vicinato possono aiutare a migliorare i rapporti con chi ci sta accanto, specie se si è appena traslocato in un nuovo appartamento.

  • Un esempio banale: avvertire per tempo che ci sarà del rumore nel palazzo, se ci si sposta in un condominio abitato da più persone. Questo può essere fatto attraverso un avviso lasciato in una bacheca in una zona di sicuro passaggio, oppure sul lato interno del portone. Si dirà da che ora a che ora ci sarà passaggio di scatoloni e mobili, e si cercherà di farlo in orari in cui anziani o bambini non stanno riposando (notte o pomeriggio!).
  • Presentarsi: pare superato ma non è affatto così. Un breve scambio di battute, qualche sorriso e una stretta di mano fanno molto bene ai futuri rapporti!
  • Tenere la porta aperta, aspettare prima di chiudere l’ascensore, proporsi di portare le buste della spesa: probabile che alcune di queste gentili offerte (o tutte) vengano rifiutate, ma se fatte costantemente aiuteranno a essere inquadrati come persone tranquille e civili.
  • Attenzione alle proprietà comuni: “comune” vuol dire di tutti, non va dimenticato. Quindi ogni tipo di intervento su spazi come corridoi di garage, cortili o terrazzi condominiali va discusso con tutti gli aventi diritto. Anche solo aggiungere un vaso di piante potrebbe creare discussioni, quindi è meglio approcciare la propria personale miglioria nelle opportune sedi…come nelle riunioni condominiali!

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