I nuovi vicini: cosa fare in caso di problemi

Nelle pagine di questo sito è stato affrontato l’argomento di come presentarsi al meglio con i propri vicini. Ci sono tuttavia casi in cui la convivenza civile è turbata da incidenti specifici: il cane che sporca, immondizia sui pianerottoli, rumori molesti quando si vorrebbe dormire… La lista è potenzialmente infinita. Come affrontare queste situazioni?

  • Mettere per iscritto le proprie lagnanze: fare una lista a uso interno. In questi

casi però bisogna essere realisti. Infatti, se viene fuori un elenco infinito che rimanda sempre allo stesso “colpevole”, è molto più probabile che il problema sia di chi è turbato da questa quantità di cose diverse. È possibile che chi si sente offeso abbia in realtà solo da ridire sullo stile di vita dei vicini percepiti come infernali. È così? Rifletterci su è necessario.housing-900240_960_720

  • Dopo quest’esame di coscienza, e una volta verificato che non c’è giudizio in quello che si è notato, ma che davvero ci sono disagi, individuare quello più pressante. Non sarà possibile infatti andare dal vicino con una lista infinita di disagi. Potrebbe prenderla come un’aggressione.
  • Parola d’ordine, gentilezza: bisogna presentarsi a casa dei vicini in orari sicuramente sociali, altrimenti si passa dalla parte del torto, e il motivo del proprio turbamento va descritto con fermezza ma senza dimenticare la buona educazione. Passare dalla parte del torto è facile, e se davvero queste persone sono incivili, non bisogna scendere al loro livello.
  • Aspettare una soluzione: dopo aver esposto la “crisi”, bisogna dare un tempo ragionevole perché venga affrontata e risolta. Se dopo, diciamo, due settimane nulla cambia, è possibile passare al passo successivo.
  • Se i vicini non cambiano atteggiamento o abitudini, è il momento di chiedere gentilmente (e senza fare gossip) consiglio ad altri che abitino nello stesso palazzo: la signora del piano di sopra, il portiere, e così via. Si potrebbero ottenere informazioni utili per risolvere la situazione.
  • Documentare la situazione ed esporla in riunione di condominio: se nessuno dei passi precedenti è stato utile, coinvolgere gli organi deputati è d’obbligo: ci saranno testimoni e verbali che provano il proprio disagio.

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